Compri una powerbank da 10.000 mAh, il telefono ne ha 5.000, e ti aspetti due ricariche piene. Non succede mai. Non è una truffa: è fisica. Ecco perché, e come capire dall'etichetta quanta energia arriva davvero al telefono.
I mAh da soli non dicono quanta energia c'è: dipende anche dalla tensione. L'energia vera si misura in wattora (Wh):
Per uscire dalla porta USB quei 37 Wh devono passare a 5 V: già in teoria diventano al massimo 7.400 mAh a 5 V. Poi il circuito che alza la tensione scalda e perde una parte dell'energia: secondo Anker, a una 10.000 mAh ne restano circa 6.000–6.500 mAh in uscita.
| Scritta | Cosa ti dice |
|---|---|
| Rated capacity (capacità nominale in uscita) | I mAh veri in uscita, a 5 V. È il numero che conta. Es. "Rated capacity: 6000 mAh (5V⎓2.4A)". |
| Wh | L'energia totale delle celle. Utile per confrontare powerbank diverse (e per l'aereo). |
| mAh in grande | La capacità delle celle a ~3,7 V. Ottimo per il marketing, non per fare i conti. |
Anche il telefono perde un po' di energia mentre si ricarica (scalda). Una stima prudente con i numeri sopra:
| Powerbank | Telefono da ~5.000 mAh |
|---|---|
| 5.000 mAh | circa tre quarti di ricarica |
| 10.000 mAh | una ricarica piena, e un pezzo |
| 20.000 mAh | quasi tre |
Sono stime: cambiano con l'efficienza della powerbank, il cavo, la temperatura e se usi il telefono mentre si carica.